fbpx
Cinque differenze tra pianificare e procrastinare sui social media

Cinque differenze tra pianificare e procrastinare

Se anche tu hai tentato ripetutamente di pianificare i contenuti per i tuoi social media ma hai fallito miseramente, c’è un motivo, anzi, io ne ho trovati cinque. 

Prima di iniziare fammi dire quanto sia facile cadere in questa trappola quando si tratta di social media: questi strumenti sono tanto potenti quanto perigliosi, perché ci si mette un attimo a passare dal lato del creatore di contenuti a quello del consumatore, e quando lavoriamo noi vogliamo far parte della prima tipologia, perché in quella si pianifica e si raggiungono risultati, nella seconda si procrastina quando va bene, e ci si fa influenzare dalle voci e dai contenuti degli altri quando va male. 

Ora ti illustro cinque casi in cui pensi di stare pianificando in modalità super produttiva ma invece stai procrastinando, e come modificare il comportamento in modo da renderlo produttivo e non dispersivo.

1. “Scorro Pinterest per trovare ispirazione grafica per i miei contenuti.”

È vero, su Pinterest si trova tantissima varietà e qualsiasi template, palette o abbinamento di font desideriamo, ma è anche vero che è pieno di fantastiche camere da letto, mobili fai da te e quarantacinque modi diversi per potare il tuo ciclamino.

Come facciamo allora a usare davvero Pinterest come ricerca finalizzata al successo del nostro business e non come perdita di tempo?

  • Utilizza la barra di ricerca: digitando quello che cerchi nella barra di ricerca troverai solamente quello che cerchi, quindi assolutamente no al feed principale che è un infinito circo di distrazioni.
  • Datti un tempo: metti un timer e datti un limite massimo (io direi che mezz’ora è sufficiente, ma anche un’ora va bene, basta che al suonare del timer ti fermi per davvero).
  • Non cliccare assolutamente sui pin, vietato, vietatissimo! Quello è un altra attività che non prevede fine, per cui creati una bacheca in cui salvare le immagini a cui ispirarti e rispetta la regola del “non si clicca!”.

2. “Apro Facebook per pubblicare il post di oggi.”


E così si fece notte, di cinque giorni dopo. Questa è facile, non utilizzare le piattaforme stesse per pubblicare i tuoi contenuti, o peggio ancora per programmarli, o peggio del peggio per scrivere il contenuto nel momento stesso in cui vai a pubblicarlo (questa sì che è una perdita di tempo gigante).

So che non tutti abbiamo a disposizione sofisticate applicazioni per conquistare il web, ma ci sono dei semplici strumenti utilizzabili da tutti, anche gratuitamente, che è bene imparare a usare per limitare il procrastinare e massimizzare la pianificazione.

  • Per programmare i contenuti su Facebook e Instagram puoi utilizzare Creator Studio: è un’applicazione interna a Facebook e la trovi a questo link; la prima volta dovrai collegare il tuo account Instagram, mentre le pagine Facebook di cui sei admin dovresti vederle già lì, al massimo dovrai selezionare quella giusta per iniziare a programmare.

    Ah, per quanto riguarda Instagram il tuo account dovrà essere per forza impostato su business account o creator account, la programmazione e gli strumenti di analytics non funzionano con l’account personale (il cambio si fa in modo rapido e indolore dalle impostazioni, se non sai come fare lascia un commento qui sotto così corro in soccorso).
  • Per pianificare Pinterest potresti utilizzare Pinterest stesso: la piattaforma ti permette di programmare i tuoi pin, però lo fa in maniera un po’ rudimentale, senza troppi fronzoli o scorciatoie per lavorare con grandi quantità di pin, altrimenti c’è Tailwind che ti salva la vita con i suoi SmartLoop, la possibilità di ripinnare in grandi quantità con pochi click e tante altre opzioni salva-tempo e anti-procrastinazione.

    Certo, dentro Pinterest dovrai entrarci per fare i tuoi repin, ma come ti ho consigliato sopra utilizza il metodo timer: quando sai di avere 15 minuti netti per programmare tutti i repin della settimana vedrai che te li farai bastare.

3. “Rivedo il calendario editoriale.”


Scrivere e riscrivere i contenuti un milione di volte non ti aiuterà, e soprattutto è sinonimo di un problema più grande: hai stilato la tua strategia prima di iniziare a scrivere i tuoi contenuti?

Se lo hai fatto, non dovresti incorrere spesso nel problema dei contenuti che non ti rappresentano, o che sono totalmente fuori brand. Certo, può succedere: in questo caso però la soluzione è comunque andare a rivedere la strategia, e non continuare a incaponirti nel modificare contenuti che hai già scritto o far saltare piani che hai già fatto.

Se invece continui a modificare la strategia senza venirne a capo, stai decisamente procrastinando: cosa c’è sotto? Hai bisogno di lavorare di più su cosa vuoi fare? Stai facendo qualcosa che non vuoi fare veramente? Stai andando nella direzione giusta o no?

4. “I miei social non mi rappresentano più, ricomincio tutto daccapo.”


Idem come sopra, quando succede questo c’è un problema a monte e non stai certamente pianificando, sei con tutte e due le scarpe sulla barca della procrastinazione che sta andando alla deriva taaanto lontaaaano.

Quando i tuoi social non ti rappresentano più, segui questi passi (in ordine, mi raccomando!):

  • Sii onesta con te stessa e domandati se quel progetto a cui stai lavorando ancora ti rappresenta e se hai voglia di continuare a farlo (attenzione, un po’ di stanchezza capita a tutti, riposati e poi fatti l’esame di coscienza di cui sopra).
  • Se sei giunta alla conclusione di voler cambiare direzione alla tua attività, e quindi alla tua comunicazione, va benissimo: riprendi la tua strategia e comincia ad apportare le modifiche del caso.
  • Una volta finita la tua nuova strategia, passa all’azione pratica: sistema tutte le tue bio su tutti i tuoi canali e avverti i tuoi follower, anche più di una volta. Avranno bisogno di abituarsi al cambiamento e non tutti si accorgeranno di quell’unico post in cui annunci di aver cambiato nome/mestiere/approccio.

    Comunque, attenzione quando questa cosa la fai più di una volta l’anno: in quel caso potrebbe essere anche procrastinazione e auto sabotaggio, mentre se succede di quando in quando è perfettamente normale, noi cresciamo con il nostro business e con il nostro cambiamento penso sia giusto che cambi con noi anche il nostro lavoro.

E l’ultima che non ha nulla a che vedere col pianificare ma che dovevo assolutamente includere perché troppo comune:

5. “Vado su Instagram a interagire con i miei potenziali clienti.” 

Lo fai anche tu, eh?

L’interazione su Instagram è un fatto assai importante, ma ti prego ti prego ti prego non farla diventare il buco nero in cui cadi e riesci due ore dopo con due occhi gonfi così.

Ecco come ti consiglio io di approcciare le interazioni su Instagram:

  • Utilizza il computer e non lo smartphone: prima cosa perché il computer comunica già al tuo cervello che stai lavorando e non cazzarando, e poi non hai la possibilità di cadere nella trappola dello scrolling infinito (oddio in realtà ce l’hai lo stesso, ma fare scrolling con il mouse è molto meno godurioso del ditino e quindi meno allettante).
  • Interagisci per hashtag: scegli degli hashtag inerenti alla tua nicchia, specialmente quelli che rappresentano la tua cliente ideale, e segnateli su un bel documento sul tuo computer. Utilizzane solo uno a sessione e tieni traccia sul documento, così alla sessione successiva andrai dritta a interagire sull’hashtag successivo. Questa tecnica ti evita di dover cercare persone con cui interagire a caso, e di stare ore a leggere commenti sotto ai post delle tue competitor per trovare persone a cui commentare (certo puoi anche farlo, ma la tecnica hashtag è più etica e ti fa perdere meno tempo).
  • Infine imposta sempre l’amico timer, così ti dai un tempo e sai perfettamente che hai solo quel tempo per fare quella cosa, e se non interagisci ora, non lo potrai fare mai più (eh lo so, ci vuole disciplina signora mia!).

Allora, ti sono stati utili questi cinque consigli su come evitare di procrastinare quando si tratta di social media? Ce n’è uno o più di uno che fai anche tu? Ti aspetto nei commenti per rassicurarti che non sei sola, e che inciampiamo tutte prima o poi!

A presto,

Elisa

>