Facebook Ads per Principianti: come creare la tua Prima Campagna Pubblicitaria su Meta
Premessa: in questa guida menzionerò “Facebook Ads”, “Meta Advertising”, “pubblicità su Facebook e Instagram”. Con queste diverse definizioni intendo la stessa cosa: le campagne pubblicitarie che puoi lanciare tramite l’Ads Manager di Meta, facendole girare su Facebook e Instagram.
Pubblicità su Facebook: funziona davvero?
Quando in organico non riesci ad avere un flusso continuo di nuovi potenziali clienti, ti troverai a vendere sempre allo stesso pubblico, magari sempre la stessa cosa, con scarsi risultati. Qui entrano in gioco le ads: se non riesci a creare tanti contenuti, non hai tempo per interagire sui social o magari vuoi semplicemente sfruttare una possibilità in più per far crescere il tuo business... la pubblicità su Facebook e Instagram è una grande alleata.
L’advertising è parte integrante del marketing della maggior parte delle aziende (e anche di piccoli business e liberi professionisti) perché serve:
- A far arrivare nuovi potenziali clienti: senza questo flusso continuo prima o poi le tue vendite ristagneranno, è importante avere in piedi un sistema che fa arrivare nuove persone con una certa costanza
- A farti rimanere “top of mind”, cioè in cima ai pensieri di chi ha o avrà un giorno bisogno dei tuoi prodotti o servizi.
Quando NON fare pubblicità su Facebook Ads
L’advertising non è la cura di tutti i mali, e se il tuo business va male, non vendi molto e non arrivano nuovi clienti non è detto che creare una campagna di advertising su Meta sia la soluzione.
Ti elenco alcune motivazioni per cui non dovresti fare ads, e ti spiego anche il perché:
- non hai un prodotto e un funnel già testato in organico che funziona (o un budget che sei disposta/o a usare per fare molti test). Investire budget su un'idea che non è stata già testata è sempre un rischio: se proprio devi usare un nuovo freebie (quel qualcosa che regali in cambio dell'email di un nuovo potenziale cliente a cui inviare la newsletter), una nuova serie di email o un nuovo prodotto da vendere, assicurati almeno di conoscere benissimo i bisogni reali del tuo pubblico, in modo da andare quasi a colpo sicuro.
- il tuo sito è vecchio di anni e non è ottimizzato per mobile. La stragrande maggioranza delle persone guarda i social media dal telefono, incluse le persone che cliccheranno sulle tue pubblicità: se atterrano sul tuo sito e non riescono a consultarlo con facilità, perderai il potenziale cliente ma anche soldi (perché con Facebook ads il traffico che arriva sul tuo sito lo paghi!).
- non tieni aggiornati i tuoi canali social con costanza. Di solito quando hai una campagna di Facebook Ads attiva, aumenta anche il traffico sulla tua pagina Facebook e sul tuo profilo Instagram. Assicurati di pubblicare almeno un contenuto utile a settimana, così da mostrare a chi arriva dalle ads che sei esperta/o del tuo campo e che sei presente come professionista. A nessuno piace entrare in un negozio deserto con prodotti e vetrine vecchie di mesi, vero?
- non sei disposta/o a studiare bene come funzionano le ads o ad affidarti a un consulente. Non sai quante persone ho visto buttare letteralmente i soldi con le “sponsorizzate” su Facebook e Instagram. Non ci si può improvvisare, altrimenti si rischia davvero di perdere tempo e budget: studia prima almeno le basi e poi lancia la tua campagna Facebook Ads di successo!
L’advertising è un potenziante. Un moltiplicatore. Se hai 0 e lo moltiplichi per 1000… il risultato sarà sempre zero.
Hai un freebie che porta clienti allineati? Bene, potenzialo con delle ads!
Hai un nuovo freebie che hai creato in risposta ai bisogni del tuo cliente ideale e sei certa/o che sia utile? Puoi testare con delle ads, tenendo però presente che stai facendo un test.
Hai un corso che ha avuto una buona percentuale di conversione anche in organico? Bene, puoi ampliare il suo impatto con l’advertising.
Hai un pubblico già abbastanza nutrito? Bene, puoi portarlo al passo successivo grazie all’advertising.
In conclusione, le regole della buona comunicazione e del buon marketing valgono sempre, advertising o non advertising. Buttare lì quattro ads fatte male non risolverà lacune più grandi presenti nella tua strategia di comunicazione, ma soprattutto non funzionerà se le ads non sono ben fatte e ben integrate col resto della tua strategia.
Cosa avere in ordine prima di lanciare la tua campagna Facebook Ads
Se ti è capitato di fare pubblicità su Facebook e la tua campagna non ha funzionato come ti aspettavi, forse mancava qualcosa di fondamentale.
Ti elenco i tre elementi che devono assolutamente essere a posto prima di sponsorizzare su Facebook e Instagram:
- La landing page. La pagina su cui manderai gli utenti dalle tue ads dovrà essere ben studiata: form di iscrizione in alto, coerente con le inserzioni sia a livello di immagini che nella parte scritta, e soprattutto deve essere ottimizzata per mobile!
- I profili social. Quando girano le ads, girano anche i tuoi profili: tienili aggiornati, ricontrolla tutte le varie sezioni "About", ottimizza la biografia su Instagram, sistema tutti i link e le storie in evidenza. I tuoi profili sono il tuo biglietto da visita, e le persone che vengono dalle ads li vedono per la prima volta: rendili accoglienti per far entrare più persone nella tua community.
- Il prodotto. Le tue ads sono l'inizio di un percorso che porta a un tuo prodotto o servizio? Studia un percorso con in mente un obiettivo di vendita, così da massimizzare il ritorno! In pratica, non fare ads a caso magari usando un freebie sugli oli essenziali quando il tuo prodotto parla di cristalli.
Queste sono i tre fattori principali, ma ce ne sono molti altri per assicurarti che le tue pubblicità su Facebook e Instagram funzionino bene. Scarica qui la checklist completa di quello che ti serve per lanciare Facebook Ads di successo, è gratuita!
Come creare una campagna di Facebook Ads per far crescere la newsletter
Fare pubblicità su Facebook per attrarre nuovi clienti per un piccolo business è molto diverso dal farla per grandi business, oppure dalle campagne che si fanno per le successive fasi del customer journey (come la vendita e il nutrimento della community).
La cosa migliore che puoi fare quando hai un piccolo business o sei freelance è iniziare con una campagna pubblicitaria di acquisizione contatti, ad esempio per portare le persone nella tua lista di email (il gruppo di persone che poi riceverà la tua newsletter). Ad esempio, sponsorizzare su Instagram i contenuti che crei per i tuoi canali social serve solo ad aumentare i follower ma mettere su un sistema che porta persone nel tuo funnel è un investimento migliore oggi come oggi. E le email che le persone riceveranno dopo essersi iscritte e il modo in cui verranno accompagnate all'acquisto faranno tutta la differenza.
Questo non vuol dire che non devi usare MAI il tasto “Sponsorizza post” su Instagram, ma non concentrare tutto il tuo budget per l’advertising lì, e se ne hai la possibilità, prova subito a fare delle campagne dall’Ads Manager.
Che tipo di campagna creare per fare lead generation?
Accedendo dal tuo Business Manager, dovrai creare una nuova campagna a obiettivo Contatti. La campagna è composta da tre diversi livelli: Campagna, Gruppo di Inserzioni e Inserzione.
Impostare la campagna di Meta Advertising
Al livello superiore, Campagna, puoi decidere se impostare il tuo budget generale o se disattivare il Budget della Campagna e decidere quanto spendere per ogni Gruppo di Inserzioni.
Io di solito utilizzo Luogo della conversione > Sito web. In questo modo le persone devono atterrare sul tuo sito per iscriversi, il che già aiuta nel qualificare gli iscritti eliminando quelli meno interessati. Però potresti anche provare il Modulo Contatti, che è un tipo di campagna dove le persone possono iscriversi aprendo un modulo direttamente dentro Meta: è un pochino più impegnativo a livello tecnico e di solito non lo consiglio come primo tentativo, ma sappi che c’è anche questa possibilità.La conversione
Al livello di Gruppo di Inserzioni dovrai creare il tuo Evento di conversione, cioè quell’azione che deve fare l’utente per comunicare a Meta e a te che si è iscritto alla tua newsletter.
Ti consiglio di scorrere in fondo al menù a tendina e scegliere Crea una nuova conversione personalizzata, potrai così creare una conversione basata sull'URL (l’indirizzo) della pagina che appare dopo l'iscrizione alla newsletter. Sembra complicato? Non lo è, sono solo un po’ di passaggi ma all’atto pratico è abbastanza semplice, basta sapere quali sono i passi da fare.Per sapere i passi esatti da fare e avere dei video tutorial che ti guidano puoi utilizzare questo, l’ho creato proprio a questo scopo!
Impostare il budget della pubblicità su Facebook e Instagram
Nel Gruppo di Inserzioni dovrai scegliere quanti soldi spendere (a meno che tu non abbia impostato il Budget della Campagna). Ti consiglio di impostare un budget giornaliero e non uno totale con una data di fine, così avrai la libertà di lasciar attiva la campagna se va particolarmente bene. Puoi scegliere quanto budget investire ogni giorno, e Meta si atterrà alle tue indicazioni. Se vuoi aumentare o diminuire il budget, fallo sempre gradualmente (modificando di un 20% al giorno), modificando tutto insieme ad esempio raddoppiando il budget potresti avere variazioni importanti sul costo della conversione, e non ti conviene.
Il target della tua campagna pubblicitaria
Al livello Gruppo di Inserzioni dovrai anche impostare il tuo target, cioè le persone a cui vuoi far vedere le tue inserzioni. Puoi creare un Pubblico Simile se hai un'ampia lista di email di clienti ideali, o puoi creare un pubblico basato sugli Interessi.
Se sei agli inizi e non hai il pixel installato sul tuo sito (la stringa di codice che traccia il passaggio degli utenti sul tuo sito), oppure lo hai installato da poco, ti sconsiglio di usare i Pubblici Simili o altro che implica che tu abbia un pubblico folto. Prova invece inizialmente impostando solo i dati demografici del tuo cliente ideale, oppure selezionando qualche interesse dalla sezione specifica. L’algoritmo di Facebook è molto sofisticato e capirà già dalle parole che usi nella tua pubblicità a chi farla vedere.Cosa scrivere nella pubblicità?
Al livello Inserzioni crei la pubblicità vera e propria, quella che noi del mestiere chiamiamo “creatività”.
Spesso vedo usati post già pubblicati in organico e semplicemente riciclati come ads, ma c’è un approccio più efficace, ed è creare i post direttamente dentro il livello Inserzioni.
Avrai tante più possibilità, ad esempio potrai impostare diverse opzioni per testi e titoli (fino a 5, che appariranno a rotazione), potrai inserire una descrizione e scegliere la tua Call to Action (come ad esempio “Scopri di più”, “Prenota” o “Iscriviti”). Ti consiglio di creare almeno 4-5 creatività per poi lasciar attive solo quelle che performano meglio, cioè quelle con un costo per risultato minore.
Mi raccomando, sii più chiara possibile nei testi delle tue ads perché servono a due cose fondamentali:
- L’algoritmo legge i post che utilizzi per le ads e determina a chi mostrarli grazie alle informazioni che riesce a raccogliere dalla creatività.
- Le prime parole del testo del post, il titolo, la descrizione e anche l’immagine o il video che utilizzi saranno le cose che l’utente vede per prime, e scremeranno subito il tuo cliente ideale dagli altri (ad esempio “Sei una libera professionista sempre occupata….” oppure “Hai uno studio di naturopatia a Milano?”).
Ottimizzare le tue Facebook Ads: monitoraggio e analisi
Come capire se le tue ads stanno funzionando?
Innanzitutto bisogna determinare con chiarezza quale azione vuoi che le persone facciano vedendo il tuo contenuto sponsorizzato. Ed è per questo che in genere sconsiglio di fare pubblicità su Facebook e Instagram semplicemente premendo il pulsante blu “Sponsorizza”, che serve solo a far vedere i nostri post a più persone possibili. Ogni tanto si può fare, ma non è una strategia utile la maggior parte delle volte.
Le azioni possono essere ad esempio la visita di una pagina specifica, l’iscrizione a una newsletter, l’acquisto di un prodotto.
Una volta scelta l’azione di conversione, quantifica i risultati che vuoi raggiungere: attenzione, se è la prima volta che promuovi qualcosa, potrai stabilire un obiettivo riguardo a quanti risultati vuoi ottenere, ma probabilmente sarà poco realistico.
Con l’esperienza sarai in grado di stabilire obiettivi sempre più raggiungibili.
Pensa molto bene a quale obiettivo scegliere per la tua campagna. Sì, Interazioni è quello che potrebbe attrarti di più, e il più facile se hai poche nozioni tecniche. Ma spesso è una spesa inutile. Sfrutta i soldi che stai spendendo per portare le persone sul tuo sito, ad esempio sul blog, usando Traffico. Se invece sei più tech, vai subito con Conversioni.
Visto che all'inizio sarà difficile stabilire a priori quanti risultati è realistico avere con un dato budget, fai i tuoi calcoli a fine campagna, o comunque dopo qualche giorno.
Quanti soldi hai speso in totale? Dividi la spesa per il numero di risultati: se il costo per risultato ti lascia un margine di profitto sei sulla buona strada, ora hai dei dati per stabilire obiettivi sensati.
Un dato importante da monitorare è il CTR, click through rate, cioè la percentuale di clic sul link rispetto alle visualizzazioni del tuo post.
Questo dato ti aiuta a capire se il contenuto che stai usando è quello giusto: se il CTR (tasso di clic sul link) è superiore all'1%, sei sulla buona strada. Ricorda che testando diverse angolazioni del copy e grafiche puoi sempre migliorarlo!
Il ROAS invece è ritorno sulla spesa in ads. Questo dato ti dice se quello che spendi in ads ti sta tornando indietro, e in che percentuale. Quanto ROAS devi avere per essere felice dipende da te e dai margini di guadagno che hai sul tuo prodotto. Più profitto vuoi, più alto deve essere il ROAS.
Ecco alcuni esempi:
- Campagna a obiettivo Traffico su un blog post dove vuoi che si iscrivano alla tua newsletter: in totale hai speso 100€ e hai collezionato 50 nuovi iscritti. Hai pagato 2€ per iscritto. Ti sta bene? Se sì, campagna di successo. Se no, testa altro!
- Campagna a obiettivo Conversione per far acquistare un prodotto da €20: ogni acquisto ti costa 5€. Ci guadagni comunque? Se sì, campagna di successo, ora ottimizza alzando il budget gradualmente. Se no, testa altro!
In conclusione, scegli gli obiettivi di campagna giusti. Non sponsorizzare post a caso solo per avere più interazioni. Usa l'advertising per portare persone nella tua newsletter. Valuta se stai usando contenuti giusti grazie al CTR. Infine, stabilisci se la tua campagna è stata un successo per te calcolando il costo per risultato.
Come fare a capire se le tue ads stanno funzionando?
Non c’è via di mezzo: chi ti dice che senza 1000€ al mese l’advertising su Facebook e Instagram è inutile, e chi ti dice che 1€ al giorno ti svolta il business.
Qui ti racconto 5 verità sull’advertising che ho imparato dall’esperienza:
- La stessa cosa potrebbe funzionare per te ma ottenere risultati pessimi per un altro. È vero che l’esperienza passata aiuta molto, ma per capire se l’advertising funziona per te, e quanto hai bisogno di investire, devi fare la prova diretta!
- Accetta che all’inizio “butterai” dei soldi in delle prove. Anche un advertiser esperto affronta una fase di testing quando prende un nuovo cliente. E nella fase di testing vengono spesi dei soldi che servono solo a capire come ottimizzare i risultati, e spendere meno soldi in futuro.
- Fare advertising solo in fase di lancio è per lo più fallimentare. L’advertising è un alleato fantastico sul lungo termine, usalo per far crescere prima la tua audience e poi lanciare un prodotto. Se hai già un grande seguito, usalo pure in fase di lancio per raggiungere tutto il tuo pubblico.
- Fare advertising non è come pubblicare post organici. Le creatività per l’advertising vanno pensate per l’advertising, e ti consiglio anche di non sponsorizzare con obiettivo interazioni, ma di portare persone al tuo sito e alla tua lista email. Sono soldi spesi meglio e con risultati più misurabili!
- La costanza e i tentativi ripagano sempre. Non mollare al primo tentativo! Fare advertising fatto bene è frutto di studio e tante prove. Sponsorizzare un post e dire “le ads non funzionano per me” è come dire che un giorno hai aperto un nuovo profilo Instagram, hai messo una foto, non ti si è filato nessuno e hai deciso che per te non funzionava. Prova cose diverse. Studia. Fai una consulenza con un professionista. Utilizza creatività diverse, tenta approcci diversi, apriti a rivedere anche il tuo marketing in toto. L’advertising funziona quando riesci a mettere tutto al posto giusto!
E infine, a volte non è l’advertising che non funziona. A volte è il prodotto. A volte il prodotto funzionava, poi il mercato è cambiato. A volte i costi aumentano e l’advertising non conviene più. A volte non serve. A volte fa crescere un business già avviato. A volte è la chiave che fa svoltare un nuovo business. L’unica soluzione è continuare a provare, sempre!
Conclusioni
Se hai già lavorato alla tua strategia di comunicazione, hai un sito ben strutturato, hai una newsletter e pubblichi contenuti sui tuoi canali social con costanza ma vuoi espanderti ancora di più, fare pubblicità su Facebook e Instagram è un passo successivo che ha molto senso!
Vuoi lanciare la tua campagna di pubblicità su Facebook e Instagram con tutta la sicurezza che sarà impostata bene, ottimizzata al massimo e senza sprecare budget inutilmente?
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Buon lavoro e buon advertising!
