Superare blocchi, paure e convinzioni limitanti della comunicazione online
Per comunicare online in modo efficace non è sufficiente avere una buona strategia, creare dei bei contenuti o pianificare nel modo giusto.
Alla base di tutto ci deve essere l’energia giusta. E avere l’energia giusta significa gestire le emozioni, occuparci delle nostre convinzioni limitanti, liberare i blocchi che abbiamo in tutte le aree della vita.
Perché anche se sembra che non c’entrino nulla con la nostra comunicazione e il nostro business, in realtà c’entrano eccome.
L’ho visto tante di quelle volte nelle mie clienti che posso dirlo con certezza: le dinamiche della vita di tutti i giorni si rispecchiano nel nostro business e in primis nella nostra comunicazione.
Perché la comunicazione è la prima cosa che smettiamo di fare o dove cominciano a venire a galla i blocchi quando ne abbiamo.
Ed è anche l’area in cui le paure più comuni vengono a galla, perché è la fase dove ci mostriamo e ci mettiamo in gioco.
- Quante volte ti sei arenata proprio quando era il momento di promuovere qualcosa?
- Quante volte hai interrotto un lancio o non hai portato avanti un progetto perché ti è sembrato che le persone non reagissero e quindi hai smesso di comunicarlo?
- Quante volte ti sei lasciata rallentare dal fatto che non ami farti video, i tuoi contenuti non sono all’altezza, ci metti tanto tempo a fare le foto o a scrivere i post?
La maggior parte delle volte l’ostacolo più grande si presenta proprio quando dobbiamo fare quel passo fuori dalla porta, quando dobbiamo parlare a voce più alta, quando dobbiamo attirare l’attenzione su di noi, sul nostro servizio o sul nostro prodotto.
E lasciamo perdere. Oppure procrastiniamo.
Potrebbe essere la mancanza di tempo, o la mancanza di organizzazione. Ma più spesso è qualcos’altro.
Blocchi e paure sul comunicare: ce li hai?
Per capire se c'è qualche convinzione limitante, paura o altro che ti blocca dal comunicare online in modo efficace, puoi prendere carta e penna e fare journaling partendo dalle domande che ti propongo di seguito.
- Cosa stai evitando di fare tra le cose che ti aiuterebbero a crescere online?
- Cosa stai attivamente facendo che limita la tua crescita online?
- Alcune parti di te ci stanno guadagnando da questa situazione: cosa ci stanno guadagnando?
- Cosa perderesti se raggiungessi davvero la crescita online che desideri?
- Che cosa ti mancherebbe se dovessi raggiungere la crescita che desideri?
- Percepisci dei rischi associati al raggiungimento del tuo obiettivo?
- Se avessi successo online, la tua identità percepita e i tuoi valori ne risentirebbero?
Ecco queste domande faranno già tantissima chiarezza su eventuali ostacoli tra te e la crescita che desideri per la tua comunicazione e il tuo business.
Una delle prime cose che di solito viene a galla è la resistenza ad attirare l’attenzione, per tante ragioni che vediamo più nel dettaglio in questa guida.
Avere il desiderio di attirare l’attenzione viene ancora prima di attirare l’attenzione. Lo potresti avere consciamente o inconsciamente, come potresti avere il desiderio di essere invisibile (sempre consciamente o inconsciamente).
Ti invito a portare consapevolezza in quest’area, magari facendo un po’ di journaling o EFT.
Alcune domande e argomenti con cui puoi lavorare:
- Domattina mi sveglio e mille, duemila, diecimila persone stanno ponendo l’attenzione su di me e su un mio contenuto. Come mi sento al pensiero?
- Vado fiera di quello che voglio condividere? Ci credo davvero?
- Sono disposta a sentirmi anche disprezzata per quello che voglio condividere?
Le paure più comuni quando si comunica online
Te ne elenco alcune delle principali.
- Paura del rifiuto e di non essere accettata: se non ti sei sentita riconosciuta in passato, è naturale che anche ora da adulta e con un tuo business tu abbia qualche difficoltà nel comunicarti.
- Paura di essere ridicolizzata: se hai vissuto episodi di bullismo, ogni volta che vedi qualcuno preso di mira sui social la convinzione che prima o poi succederà anche a te prende forza e vigore e quindi ti fa passare la voglia di condividere.
- Paura della visibilità: te lo dice una che è stata educata a suon di “non mettetevi sedute vicino alla strada con le tue amiche perché sembrate prostitute ed è pericoloso” e un generale velato disprezzo per qualsiasi donna che desse troppo nell’occhio. La paura della visibilità è molto presente nelle donne perché purtroppo per noi spesso essere troppo visibili equivale o a essere giudicate o a un pericolo vero e proprio, e invece sentirsi al sicuro è necessario per potersi esprimere liberamente.
- Paura di essere inadeguate o non abbastanza brave: in un mondo di perfezionisti devoti al progresso senza se e senza ma, non possiamo accettare i nostri errori, e quindi mostrarci ci mette in serio pericolo di essere scoperte (hai presente la sindrome dell’impostore?).
- Paura di essere migliori degli altri: giuro, c’è anche questa! Delle volte sviluppiamo dei sensi di colpa perché non vogliamo essere migliori degli altri, dopotutto perché proprio noi dovremmo stare meglio e avere successo se siamo circondati da persone che non se la passano bene, il cui registro comunicativo è la lagna e il tema principale è la condivisione delle disgrazie? Se scavi e trovi la paura che gli altri pensino che te la tiri perché sei migliore di loro, ecco qui un altro blocco che ostacola alla grande il successo della tua comunicazione.
Ne potrei elencare altre mille, ma se dentro di te qualcosa si è smosso al suono di una delle voci sopra, è assolutamente probabile che tu non abbia un problema con la comunicazione online di per sé, semplicemente mostrarti online sveglia uno di quei demoni.
Va da sé che queste cose vanno affrontate, processate, sciolte e risolte.
Non pretendo di farlo in questa sede, e a seconda dei livelli di profondità di quello che trovi “scavando” ti potrebbero servire diversi tipi di supporto, tra cui la psicoterapia, ma già il rendertene conto può aiutarti.
Vedrai come sarà sempre più facile comunicare e far risplendere il messaggio che porti dentro quando inizierai a liberarti!
Certo, non è così semplice e immediato, e come si dice, “New level, new devil”. Cioè ogni nuovo passo che farai nel mostrarti e comunicarti sveglierà un nuovo demone, o comunque uno vecchio che era lì, sepolto da qualche parte.
Ma puoi vincere tu. Però è un lavoro che va fatto di pari passo a quello sulla strategia e quello sui contenuti. Sempre, senza mai dimenticarsene.
La sindrome dell’impostore
La sindrome dell’impostore è quella continua sensazione di non essere abbastanza preparata per fare qualsiasi cosa. Ad esempio se vuoi vendere corsi di yoga online la sindrome dell’impostore ti potrebbe parlare così: “Ma dove vado a vendere corsi di yoga online se pratico yoga solo da 5 anni e non ho mai passato sei mesi in un ashram in India!”. Magari invece hai un diploma da insegnante di una scuola rispettabilissima e i tuoi clienti in studio ti dicono di continuo quanto lo yoga sia più facile e piacevole fatto con te piuttosto che con altri insegnanti.
Ma alla sindrome dell’impostore non interessa, tu non sei all’altezza, checché ne dicano gli altri, e dovresti praticare almeno altri 5 anni per 12 ore al giorno e prenderti altri sette diplomi in tutti gli ashram che trovi. Ti ci rivedi?
Un’altra caratteristica della sindrome dell’impostore è quella di una continua ansia di sottofondo che ti fa pensare che prima o poi qualcuno ti smaschererà: la paura è proprio di un cataclisma sociale in cui qualcuno mette i manifesti che dicono “Truffatore/truffatrice! Lo yoga non sa nemmeno dove sta di casa, ha un diploma di una scuola finta, non sa nemmeno fare la verticale sulla testa!”.
Ecco se ti frulla in testa qualcosa di simile a quello che ho appena descritto, sappi che è impossibile che tu abbia un rapporto sano con la comunicazione online, proprio in virtù del fatto che mostrarti online per la tua sindrome dell’impostore rappresenta un vero e proprio suicidio. Sarebbe come andarsi a consegnare nelle mani dell’aguzzino di propria spontanea volontà.
Ecco alcuni modi per affrontare la sindrome dell’impostore:
- Parlane con gli altri. Parlandone con altre persone in posizioni simili alla tua scoprirai che quello che senti è molto più comune di quanto non pensi, e fa tanto bene scoprirlo!
- Chiediti qual è la paura alla radice della paura di essere smascherata. Un buon metodo per scoprire quale reale paura si nasconde sotto alla sindrome dell’impostore è il journaling: domandati “Cosa succede se non sono in grado di aiutare un mio cliente?”. Dopo che ti sei risposta, domandati di nuovo “E poi?”. Quando sembra che non ci sia altro da aggiungere chiediti di nuovo “E poi, che succede poi?” finché non arrivi a qualcosa che ti suona veramente strano o proprio non riesci ad andare più a fondo. Di solito quella è la vera ragione della paura, e quando l’hai trovata sei già un passo avanti e puoi processarla per lasciarla andare.
- Studia. Non te lo aspettavi che ti dicessi studia, vero? Qualche volta è la soluzione giusta, ma non usarla come scusa per bloccarti. Semplicemente, se ti senti insicura su dei temi in particolare, smetti di procrastinare e fatti una cultura a riguardo, o perlomeno assimila le informazioni che ti fanno sentire più sicurezza.
La procrastinazione: una risposta allo stress
Si procrastina per evitare qualcosa che ci crea agitazione, stress, ansia. Non si tratta mai di pigrizia: spesso è ansia da prestazione. Ogni volta che non facciamo qualcosa, chiediamoci: “Cosa sto evitando che mi farebbe sentire a disagio?”.
Quando si tratta di comunicazione online questa è una dinamica diffusissima, perché anche solo il pensiero di comunicare, e quindi esporsi, porta a galla tantissime preoccupazioni e meccanismi di difesa.
Lo so che sono di parte perché ci lavoro, ma la comunicazione del tuo business è davvero quella che può far crescere di più te come persona, e che può far crescere il tuo business esponenzialmente.
È ovvio che tutte le parti di un business sono importanti, sono tutti ingranaggi di un meccanismo e servono tutti: ma mentre il meccanismo gira lo stesso se manca una piccola vite qua e là, magari traballando ma continuando a funzionare, se manca una componente principale come una comunicazione potente e ispirata, crolla inevitabilmente.
Vale la pena chiedersi che cos’è del comunicare i nostri servizi o prodotti che ci mette in difficoltà, e affrontare queste paure, blocchi e convinzioni limitanti che non fanno altro che rallentarci.
E se la tua convinzione limitante è che hai paura di essere considerata strana?
Quando dici quello che davvero vuoi dire, crei un filo diretto tra te e la community che davvero vuoi avere.
Se pensi che qualcuno possa percepire quello che dici come strano e allontanarsi, BENE! È proprio quello che deve succedere.
Pensi che chi mangia tutte le settimane al McDonald’s è la stessa persona che fa la spesa quotidiana al NaturaSì? Ovviamente no.
E pensi che NaturaSì tentenni a comunicare che i suoi prodotti sono etici, sostenibili, per la maggior parte vegani per paura di allontanare i clienti di McDonald’s? Ovviamente no.
Lo fa e lo sa che allontana quel tipo di persone, perché così facendo attrae quelle giuste. E probabilmente chi mangia abitualmente da McDonald’s pensa che chi fa abitualmente spesa al NaturaSì sia almeno un pochino strano. Stesso discorso per il contrario.
E se NaturaSì comunicasse tentando di attrarre anche i clienti di McDonald’s, chi credi che allontanerebbe? I clienti giusti. Sarebbe un casino totale, non funzionerebbe nulla.
Capito dove voglio arrivare? Se tu sei blu e il tuo prodotto è blu ma comunichi rosso, attirerai chi cerca il rosso e poi indovina, il rosso non acquisterà da te. E intanto i blu come te sono lontani anni luce perché non hanno capito che anche tu sei blu!
Comunica senza paura quello che veramente vuoi dire, il tipo di lavoro che veramente vuoi fare, perché solo così creerai una community di clienti ideali giusti per te, magari un po’ “strani” anche loro!
Un esercizio pratico per lavorare sulle convinzioni limitanti
Se ti sei riconosciuta in alcune delle paure e delle convinzioni di cui abbiamo parlato in questa guida, ti consiglio di lavorarci un po’ più a fondo.
Innanzitutto le convinzioni limitanti portano sempre a non agire o ad agire male, che in questo caso può trattarsi di prendere la tua comunicazione sottogamba, non metterla in cima alle priorità del tuo business, pubblicare post a tirar via e non avere una strategia di comunicazione e di contenuto solide perché “tanto non fa alcuna differenza”.
E con questo comportamento non si va molto lontano se hai un business online. Vedi quanto è importante lavorare sulla mentalità e sulla tua energia?
Ti suggerisco alcune domande per lavorare sulle convinzioni limitanti, se riesci a rispondere con carta e penna, scrivendo a mano, ancora meglio:
- Come mi fa sentire questa convinzione?
- Queste emozioni come hanno influenzato il mio lavoro sui social?
- Ho delle prove concrete che questa convinzione sia vera?
- Come lo so? Quanto spesso accade questa cosa che conferma la mia convinzione?
- Posso trovare qualcosa che dimostra invece il contrario?
- A quale altra conclusione posso giungere invece che la convinzione iniziale?
E ti suggerisco anche un’altra domanda che puoi farti quando ti trovi in una situazione di stallo e ti sembra di non riuscire a vedere uscite:
- Se fosse un mio amico o collega a essere in questa situazione, cosa gli suggerirei?
Tra l’altro quest’ultima domanda è utilissima da farti proprio in senso pratico, guardando alla tua comunicazione che magari non funziona come vorresti. Guarda i tuoi canali e i tuoi contenuti come se non fossero i tuoi e pensa a quali suggerimenti daresti per farli funzionare meglio.
Conclusioni
Questi erano i pilastri di una strategia di comunicazione online che funziona per freelance e piccoli business. Puoi iniziare a creare o a rivedere la tua strategia di comunicazione seguendo i passi qui illustrati, se vuoi avere una guida più approfondita ti lascio tre opzioni:
Puoi iscriverti gratuitamente a “Strategie dall’Anima”, la newsletter settimanale dove puoi approfondire i temi riguardanti la strategia di comunicazione, specifico per liberi professionisti e piccoli business, e in cui spesso tratto temi di coaching.
Puoi scoprire il percorso di consulenze e coaching 1:1 “Terra”, per creare o rivedere insieme la strategia di comunicazione per il tuo business: una strategia intrisa di energia, allineata, efficace, e giusta per te!
Puoi scoprire il percorso di consulenze e coaching 1:1 “Aria”, per creare insieme il tuo piano editoriale e far prendere il volo alla tua comunicazione con un piano di contenuti strategici, allineati e senza stress.
Mi trovi anche su Instagram con contenuti sempre utili sul come creare una strategia di comunicazione online efficace.
Buon lavoro e buona crescita personale!
